Idrocolonterapia: perchè è utile e come si esegue
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Come si può riuscire a mangiare in modo più sano e in maniera più continuativa nel tempo? Sicuramente, quando si desidera seguire uno stile alimentare più sano, sarebbe una buona cosa partire con una pulizia completa dell’intestino per azzerare eccessi, errori, abusi e ripartire così dall’inizio. Un po’ come mettere un punto e andare a capo, come cancellare in senso fisico e simbolico tutte le vecchie abitudini.
Da questo punto parte l’eliminazione di tutte le scorie accumulate nel corso del tempo, il ripristino del flusso biologico dell’assimilazione e dell’eliminazione e l’educazione dell’intestino ad un giustoi ritmo e regolarità.
Poi, con un alimentazione più sana, non si accumulano più gli eccessi di tossine e basterà fare un idrocoro ogni tanto per mantenere l’intestino sgonfio e pulito in modo costante. Invece, se si inizia un alimentazione sana che favorisce una depurazione spontanea da parte degli organi senza che le vie d’uscita delle tossine siano state liberate o preparate, o senza che le stesse vie siano completamente libere, le tossine possono rientrare nel circolo metabolico e sanguigno e provocare una riacutizzazione dei vecchi sintomi come senso di stanchezza o malessere generale.
Anche per questo, quando si decide di intraprendere un nuovo stile di alimentazione è opportuno liberare i canali d’uscita delle tossine perché possano portarsi agevolmente verso l’esterno. La principale via d’uscita delle tossine è l’intestino crasso, il colon: ecco che l’ rappresenta un reset intestinale completo. Dopo una seduta di questo tipo tutto funziona meglio, ci si ritrova puliti, sgonfi e leggeri; si desidererà mantenere più a lungo le buona abitudini non perché lo consiglia un naturopata, ma perché lo stato di benessere e maggiore percezione dell’intestino è tale che non li si vorrà più perdere.

Quanto dura un ciclo di idrocolon?
Si possono eseguire protocolli diluiti nel tempo di 5-10 sedute , generalmente una alla settimana, oppure tre giorni intensivi di sedute uno dopo l’altro da ripetere uno a un mese di distanza dall’altro. Sembrano essere necessari almeno 6 trattamenti: è un po’ come pulire un tubo di gomma che contiene residui e fango secco da anni, non basta far scorrere l’acqua una volta affinché tutto venga portato via. Bisogna che l’acqua faccia il suo corso per ammorbidire questi residui, quindi spesso è proprio il 5°, 6° lavaggio quello che risulta essere il più produttivo per l’eliminazione delle scorie.
Come funziona?
Un trattamento di idrocolonterapia si svolge stesi su di un lettino con a fianco un apparecchiatura idraulica. L’apparecchiatura ha due tubicini, uno in entrata uno in uscita. Il tubo in entrata è collegato ad una cannulina rettale che viene inserito ovviamente nel retto, l’unica ovvia via d’uscita, mentre il tubo in uscita, più grosso, che funge da tubo di scarico.
In poche parole entra acqua pulita, viene fatto un massaggio a livello intestinale. L’acqua piano piano dilata l’intestino, il quale sarà stimolato all’evacuazione. Quando il paziente avverte questo stimolo si inverte il flusso e viene fatta defluire. La macchina non aspira: idraulicamente, con la spinta dell’intestino, cominciano ad uscire scorie che potranno essere viste attraverso il tubo trasparente in uscita dalla macchina.
Idrocolon : un trattamento igienico, indolore, inodore. Si prova la tipica sensazione del mal di pancia quando si deve andare al bagno urgentemente.









